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SU DI NOI

Byblos nasce nel 1973 come una provocazione ben vestita. Non ha mai cercato di piacere a tutti, ma di dire qualcosa. Non cercava approvazione, ma rottura. Innovazione, libertà dalle convenzioni e un’attitudine dirompente sono i tre pilastri alla base di ogni collezione Byblos.

Dalle prime stagioni che hanno contribuito a definire il prêt-à-porter italiano fino agli editoriali di oggi, l’estetica rimane riconoscibile e audace. Byblos ha sede a Milano, in Via della Spiga 33, nel cuore del Quadrilatero della Moda. Il brand si posiziona all’intersezione tra accessibilità ed estetica high-end, offrendo una visione contemporanea del lusso: forte, dinamica e culturalmente rilevante.

Al suo interno, Byblos è guidato da un DNA ibrido: un dialogo costante tra moda, tecnologia e natura. Oggi il brand è diretto dal designer Manuel Facchini, la cui visione rafforza l’identità proiettata al futuro. Innovazione e sostenibilità non sono semplici valori, ma componenti attive del processo creativo, che influenzano sia l’estetica sia le scelte produttive.

A partire da quest’anno, ogni prodotto sarà dotato di un passaporto digitale, a conferma dell’impegno del brand verso trasparenza, tracciabilità e un approccio più consapevole alla moda.

Icone in evoluzione dal 1973

LA STORIA DI BYBLOS

Fondato nel 1973 a Milano, Byblos si è rapidamente affermato come una delle voci più sperimentali e vibranti del prêt-à-porter italiano. Il brand è nato per parlare a una nuova generazione: giovane, cosmopolita e desiderosa di una moda audace, colorata e anticonvenzionale.

Fin dall'inizio, Byblos ha costruito la propria identità attorno alla creatività e alla trasformazione. Piuttosto che seguire codici consolidati, il brand ha costantemente esplorato nuovi linguaggi visivi, diventando una piattaforma dove designer emergenti potevano sperimentare e ridefinire la moda contemporanea.

La vera svolta arrivò nel 1975, quando un giovanissimo Gianni Versace, ancora agli inizi della carriera, ma già guidato da una visione forte e distintiva, assunse la direzione creativa del brand.

1977–1979

Gianni Versace

Sotto la sua guida, Byblos ha iniziato a definire il proprio linguaggio stilistico: irriverente, vibrante e teatrale, profondamente allineato con i cambiamenti sociali e culturali dell'epoca.

Le prime collezioni di Versace hanno introdotto il concetto di moda come narrazione visiva, con una forte attenzione alla grafica, al colore, alle stampe e a silhouette audaci e teatrali.

1983–1996

L'era di Keith Varty e Alan Cleaver

Negli anni successivi, il brand proseguì il suo percorso di sperimentazione sotto la guida di designer visionari come Guy Paulin, Keith Varty e Alan Cleaver, trasformandosi in un vero e proprio polo di innovazione.

Durante questa fase, Byblos si affermò come uno dei primi brand italiani capaci di coniugare l'artigianalità della produzione Made in Italy con una ricerca stilistica continua, internazionale e provocatoria.

Byblos divenne così un laboratorio di idee prima ancora che una casa di moda, un punto di riferimento per chi cercava alternative all'estetica dominante, aprendo la strada a nuovi codici visivi che anticiparono molte delle tendenze che sarebbero emerse negli anni a venire.

Negli anni '90 e 2000, il marchio ha rafforzato la propria identità dirompente e anticonvenzionale, espandendo la sua presenza nei mercati internazionali e ampliando il proprio portfolio di prodotti con il lancio di fragranze e occhiali.

Nick Knight x BYBLOS CAMPAGNA SS21

Nick Knight x BYBLOS CAMPAGNA SS21

Nick Knight x BYBLOS CAMPAGNA SS21

WINNIE HARLOW PROTAGONISTA DELLA CAMPAGNA BYBLOS EYEWEAR PRIMAVERA 2019

BYBLOS WOMAN CAMPAGNA DI LANCIO DELLA FRAGRANZA 2005

CINDY CRAWFORD PROTAGONISTA DELLA CAMPAGNA BYBLOS EYEWEAR PRIMAVERA 2005

Oggi

Dopo quasi cinquant'anni di storia, Byblos entra nel XXI secolo preservando i suoi codici fondamentali: la spinta alla trasformazione, la ricerca continua, una forte attenzione al linguaggio visivo e una creatività senza paura.

Nel 2022, il brand ha aperto un nuovo capitolo strategico con la nomina di Manuel Facchini a CEO e Direttore Creativo. Designer con un percorso internazionale e laureato alla prestigiosa Central Saint Martins di Londra, Manuel Facchini porta in Byblos una visione contemporanea, tecnologica e globale, perfettamente allineata con i valori originari del brand.

L'integrazione dell'intelligenza artificiale nei processi creativi e comunicativi, insieme alla sperimentazione nella realtà aumentata e a un ripensamento delle piattaforme digitali come l'e-commerce e gli showroom virtuali, posiziona Byblos tra i primi brand italiani ad adottare una visione autenticamente ibrida. Il design di Manuel Facchini fonde stile sport-chic, estetica hi-tech e influenze musicali, mantenendo una forte attenzione alla sostenibilità e all'inclusività. Il linguaggio del brand è giovane, gender-fluid ed energico, dove la moda torna a essere contenuto, racconto ed esperienza immersiva. Il passato non viene abbandonato ma reinterpretato: l'archivio diventa una fonte attiva che alimenta le nuove collezioni, e i riferimenti non sono nostalgici, ma strumenti per un'evoluzione coerente.

RITA ORA, pop star internazionale

WINNIE HARLOW, supermodella internazionale

SARA SAMPAIO, supermodella internazionale

ANNALISA, pop star internazionale

LEONIE HANNE, influencer internazionale

NICKY MINAJ, pop star internazionale

TINASHEE, pop star internazionale

CARLACIA GRANT, pop star internazionale

"Le radici non servono a tenerci ancorati al passato, ma a generare slancio per il futuro. Tutto inizia lì: ogni taglio, ogni visione, ogni nuova direzione. Byblos oggi è questo: un'identità in costante evoluzione, che preserva il proprio patrimonio come carburante creativo. Un ponte che collega ciò che siamo stati, ciò che siamo e ciò che stiamo diventando. Non c'è innovazione senza memoria. Non c'è stile senza trasformazione."

Manuel Facchini, CEO e Direttore Creativo